Vita da Consigliera – di Monica Casiraghi
Sommario
Vita da Consigliera – Episodio 5
Continua il viaggio di Vita da Consigliera con Monica Casiraghi!
Uno sguardo dietro le quinte della politica locale: impegno, sfide e decisioni che fanno la differenza.
Cosa significa davvero essere consigliera?
Scopriamolo insieme in questo quinto episodio!
GIUSTIZIA E PERDONO
Il 7 Maggio, in occasione della giornata dedicata alla vittime di terrorismo, si è tenuto un incontro con Giorgio Bazzega, figlio di Sergio, morto in un conflitto a fuoco durante la cattura di Walter Alasia.
Partendo dalla sua triste vicenda personale, che l’ha privato del padre in tenera età, ha sottolineato come la “giustizia riparativa” sia stata per lui l’unico mezzo per riconciliarsi con gli assassini e non soccombere al desiderio di “vendetta”.
Ha raccontato di come il rancore abbia avvelenato la sua vita, fino a diventare “autodistruttivo”, e di come credere nella giustizia che individua, responsabilizza e chiama a rispondere chi ha sbagliato sia stato per lui il modo di onorare suo padre.
3 ANNI DI CZB
L’8 Maggio l’Associazione “Cologno Zero Barriere” ha ricordato i tre anni della loro attività sul territorio.
Sono stati diversi gli eventi di sensibilizzazione messi da loro in campo, dalla panchina gialla, ai gazebo informativi, fino ai Patti di Collaborazione con il Comune, con l’iniziativa di raccolta di
“Mattoncini contro le barriere” e le attività di Crowd Mapping.
Ancora molto resta da fare in questo campo, motivo per cui la nostra Amministrazione sta lavorando attentamente allo sviluppo del PEBA, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, per rendere la nostra città veramente accessibile e fruibile per tutti e tutte.
1° FESTIVAL DELL’ADOLESCENZA
10 Maggio in mattinata presso Villa Casati, si è inaugurata la settimana del 1° Festival dell’Adolescenza dell’Adda Martesana.
Il convegno di apertura ha visto la partecipazione di diversi relatori, che grazie alle loro diverse competenze, ci hanno permesso di illuminare sotto diversi punti di vista (psicologico, pedagogico, sociologico), il mondo degli adolescenti.
Per un’intera settimana al centro ci sono stati loro, gli “adolescenti”, con una serie di iniziative in tutti i Comuni aderenti. Gli eventi sono stati pensati per dar loro voce e per aiutare gli adulti a confrontarsi senza pregiudizi col mondo giovanile, sempre sfidante ed in cambiamento, com’è giusto che sia!
Il Festival è poi culminato il 17 maggio con “Gli Stati Generali” al Comune di Vimodrome, un’occasione per tirare le somme di quanto emerso nella settimana.
PROTEGGIAMO I NOSTRI NONNI
Il 14 Maggio ho accompagnato alcune persone anziane all’incontro parte della
campagna antitruffa “Proteggiamo i nostri nonni”, organizzato dalla Polizia Locale presso il teatro San Marco.
Un incontro informativo che si è arricchito al termine di testimonianze di alcuni presenti che purtroppo son caduti in queste trappole e che han fatto capire come “tutti” potremmo esserne vittime e che quindi non dobbiamo vergognarci ma denunciare.
PRENDERSI CURA DI CHI CURA
Nel corso della serata ho poi partecipato ad un evento speciale, organizzato da Auromed, dedicato a tutti i caregiver, dal titolo Prendersi Cura di chi Cura.
Grazie alla presenza di due coaches, dopo una premessa teorica che faceva emergere come chi si prenda costantemente cura dell’altro sia un malato “invisibile” che necessita di cure per non dimenticarsi di sé, abbiamo potuto sperimentare tecniche di rilassamento e di ascolto delle nostre sensazioni più profonde da poter usare in tutti quei momenti della giornata dove il peso della cura diventa intollerabile e ci chiama a metter al centro noi stessi, senza sensi di colpa.
17 MAGGIO
Il 17 Maggio a Cologno si è voluta ricordare la Giornata Internazionale contro l’Omobilesbotransfobia, con due eventi molto importanti e ricchi di significato.
Innanzitutto l’inaugurazione in Piazza Mazzini della bellissima panchina Arcobaleno, simbolo di rispetto, tolleranza e inclusione.
L’iniziativa è stata organizzata dai ragazzi e dalle ragazze della Consulta Giovani e del Comitato BU, grazie ad un Patto di Collaborazione con l’Assessorato alla Cultura. Tutti e tutte potranno fermarsi, sedersi, riflettere sul suo significato e anche sulle sue “ferite”, ben visibili.
Sappiamo bene che una panchina non risolve il problema della discriminazione così diffusa, sono necessarie delle azioni culturali decise e ben costruite per un vero salto, ma ha comunque una forte valenza simbolica, tanto che ha radunato intorno a sé tanta gente e che, in appena 3 settimane di vita, ha già dimostrato anche di dare fastidio.
A seguire, l’inaugurazione della mostra “RI-SCATTI – Chiamami col mio nome”, una galleria fotografica per raccontare la storia di ricerca della propria identità in persone trans, non-binary, con la loro difficoltà di ri-conoscersi e di farsi conoscere e accettare dalle loro famiglie, amici e dalla società.
Un percorso di scoperta che attraverso la conoscenza, la forza ed il coraggio di svelarsi all’altro, permette di avvicinarsi e di comprendere vissuti considerati da molti lontani.
La conoscenza è la prima arma contro la transfobia.
PROGETTO COMUNE APERTO
Il 19 maggio mattinata in Consiglio Comunale per il progetto Comune Aperto.
Abbiamo incontrato i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di I grado di via Volta, un incontro stimolante che ha permesso ai ragazzi di rendersi conto personalmente di come funziona la macchina comunale, e a noi amministratori di interrogarci sulle motivazioni del nostro impegno a servizio della città.
Al prossimo appuntamento
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