{"id":2898,"date":"2020-08-01T10:13:56","date_gmt":"2020-08-01T08:13:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.colognosolidaledemocratica.it\/wordpress\/?page_id=2898"},"modified":"2020-08-01T10:20:18","modified_gmt":"2020-08-01T08:20:18","slug":"art3","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.colognosolidaledemocratica.it\/wordpress\/archivio\/giornalini-csd\/luglio-2020\/art3\/","title":{"rendered":"PANDEMIA E SALUTE DEI CITTADINI"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pubblichiamo qui un interessante articolo del dott. <strong>AMBROGIO MANENTI<\/strong>, esperto internazionale di sanit\u00e0 pubblica dell\u2019OMS, attualmente <strong>presidente della Cooperativa Sociale&nbsp;New ideas of welfare<\/strong>.<\/em><br><em>Un estratto di questo articolo \u00e8 stato inserito nel bollettino di informazione di <strong><a href=\"https:\/\/www.colognosolidaledemocratica.it\/wordpress\/archivio\/giornalini-csd\/luglio-2020\/\">CSDinforma di Luglio 2020<\/a><\/strong>. In particolare, invitiamo i lettori che vogliano approfondire l&#8217;argomento a utilizzare la Bibliografia in calce all&#8217;articolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pandemia ha evidenziato alcuni aspetti deboli del nostro sistema sanitario pubblico per come si \u00e8 andato sviluppando negli ultimi decenni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. La riduzione della spesa sanitaria pubblica in percentuale sul PIL<\/strong>. Mentre la spesa sanitaria \u00e8 cresciuta dal secondo dopoguerra e successivamente come in tutto il mondo industrializzato (2,5% nel 1960; 4,1% nel 1970; 5,6% nel 1980; 6,1% nel 1990 e nel 2009, superava il 7%), la sua riduzione a partire dal <a>20<\/a>09 ne evidenzia il definanziamento che \u00e8 rilevante in particolare considerando che in tale periodo il PIL \u00e8 diminuito in Italia dello 0,3 annuo (Geddes, 2020). Diminuisce la spesa pubblica e aumenta l\u2019out-of-pocket money, cio\u00e8 il contributo individuale dell\u2019utente al costo del servizio attraverso i ticket (Fenech, Panfili, 2013)<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>. La spesa dei cittadini nel 2009 copriva il 21% del totale e nel 2017 arrivava a quasi un quarto, il <a>2<\/a>3,5%: il 46% in pi\u00f9 rispetto alla media europea, che \u00e8 del 16%. Un dato che, se continua a crescere, potrebbe minare l\u2019universalit\u00e0 del sistema sanitario.<br>La salute non \u00e8 stata una priorit\u00e0 dei governi, quindi la riduzione del budget pubblico e il contributo finanziario crescente degli utenti hanno creato problemi di equit\u00e0 rispetto all&#8217;accesso al servizio sanitario pubblico e ne hanno condizionato la qualit\u00e0, sia sul territorio che negli ospedali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. Le attivit\u00e0 di salute del territorio<\/strong> <strong>sono andate via via ridimensionandosi nel corso degli ultimi decenni.<\/strong> Le attivit\u00e0 di salute del territorio (sotto l\u2019egida del distretto sanitario: sanit\u00e0 pubblica, medicina di base, servizi infermieristici, consultorio famigliare, servizi socio-sanitari, assistenza domiciliare), previste dalla riforma sanitaria che ha istituito il Sistema Sanitario Nazionale (Legge 833 del 1978) e considerate essenziali per la gestione della salute dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (Dichiarazione di Alma Ata, 1978) sono andate via via ridimensionandosi nel corso degli ultimi decenni. Le conseguenze di questo approccio hanno purtroppo marcato la gestione della pandemia da Coronavirus.<br>&#8220;Il mancato governo del territorio ha determinato la saturazione dei posti letto ospedalieri&#8230; La situazione disastrosa in cui si \u00e8 venuta a trovare la nostra Regione [Lombardia], anche rispetto a realt\u00e0 regionali viciniori, pu\u00f2 essere in larga parte attribuita all\u2019interpretazione della situazione solo nel senso di un\u2019emergenza intensivologica, quando in realt\u00e0 si trattava di un\u2019emergenza di sanit\u00e0 pubblica. La sanit\u00e0 pubblica e la medicina territoriale sono state da molti anni trascurate e depotenziate nella nostra Regione.&#8221; (Lettera del 06.04.2020 indirizzata ai vertici della sanit\u00e0 lombarda dalla Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia).<br>Misure che sono l\u2019abc dell\u2019igiene e della sanit\u00e0 pubblica, come l\u2019inchiesta epidemiologica cio\u00e8 la ricerca della fonte d\u2019infezione e la sorveglianza attiva \u2013 monitoraggio dei soggetti contagiati, identificazione dei conviventi e dei contatti ovvero i soggetti che hanno avuto rapporti con il malato tali da consentire il contagio &#8211; sono state di fatto ignorate nel corso della pandemia(Innocenti, 2020).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. Le attivit\u00e0 degli ospedali pubblici sono andate indebolendosi<\/strong> per la diminuzione del personale medico e infermieristico e conseguenti liste di attesa sempre pi\u00f9 lunghe per le prestazioni ordinarie \u2013 ricoveri e visite specialistiche. Il personale dipendente dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha sub\u00ecto da anni un costante ridimensionamento. Dal <a>2<\/a>009 a oggi si sono persi 40.000 operatori di tutte le professionalit\u00e0 (Baldacci O. et al, 2017).<br>Le conseguenze durante la crisi del Coronavirus sono state pesanti.<br>Il risultato \u00e8 stato per esempio un sottodimensionamento della terapia intensiva, messa in luce per esempio dalla differenza eclatante nella disponibilit\u00e0 di posti letto di terapia intensiva rispetto alla Germania, che ha circa 30 posti letto di terapia intensiva per 100.000 abitanti mentre in Italia se ne hanno circa 12. (Rinnenburger, 2020).<br>&#8220;Ci siamo ritrovati senza posti letto in terapia intensiva, ma anche senza dispositivi di protezione negli ambulatori. Con il 10% del personale sanitario infetto, un dato sconcertante per un paese occidentale. Senza alcun supporto ai medici di famiglia: proprio coloro che, invece, avrebbero potuto frenare la pressione su ospedali e pronto soccorso. E che ora stanno vivendo nel caos&#8221; (Agnoletto <a>citato da <\/a><a href=\"https:\/\/valori.it\/coronavirus-crollo-sanita-pubblica\/\">https:\/\/valori.it\/coronavirus-crollo-sanita-pubblica\/<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4. La progressiva importanza della sanit\u00e0 privata a discapito di quella pubblica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo la tendenza a ridimensionare l\u2019intervento pubblico a favore del privato in sanit\u00e0 \u00e8 una tendenza diffusa a livello globale negli ultimi decenni, sviluppatasi sotto l\u2019egemonia culturale neoliberista che &nbsp;con la parola d\u2019ordine \u201cMeno stato, pi\u00f9 mercato!\u201d ha assegnato al mercato il compito <a>\u201c<\/a>naturale\u201d di equilibratore sociale.<br>In questa direzione il Servizio Sociosanitario lombardo \u00e8 stato radicalmente trasformato negli ultimi decenni (Sartor, 2020).<br>\u201cDurante il Covid 19, in Lombardia il sistema ospedaliero, dove pubblico e privato sono stati messi sullo stesso piano, va subito in crisi. A ridosso del 21 febbraio, con i posti letto delle Terapie intensive sottodimensionati (8,5 su 100 mila abitanti contro i 10 dell\u2019Emilia e del Veneto) e il 30% in gestione alla Sanit\u00e0 privata convenzionata, la Regione deve contrattare la loro attivazione con gli ospedali privati in un momento in cui il fattore tempo \u00e8 determinante (Gabanelli, 2020)<a href=\"https:\/\/www.colognosolidaledemocratica.it\/wordpress\/wp-admin\/post-new.php?post_type=page#_ftn2\">[2]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5. Le gestione della sanit\u00e0 a livello regionale con diseguaglianze tra regioni nella qualit\u00e0 dell\u2019erogazione dei servizi<\/strong>.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le differenti scelte programmatorie a livello regionale, l\u2019organizzazione e la gestione dei servizi sanitari basata su scenari finanziari in molti casi problematici, determinano una eterogeneit\u00e0 che influisce sia sulla qualit\u00e0 dell\u2019offerta dei servizi erogati che sull\u2019equit\u00e0 dell\u2019accesso (Sabetta, 2016).<br>Durante la crisi pandemica l\u2019approccio universalistico &#8211; la salute come diritto per tutti (art 2 della Costituzione) \u2013 ne ha sofferto in modo rilevante mentre si \u00e8 sviluppata una frammentariet\u00e0 inadeguata per affrontare una pandemia, fenomeno mondiale, con 21 entit\u00e0 che hanno spesso applicato politiche sanitarie differenti senza uniformit\u00e0 e unitariet\u00e0, contraddicendo l\u2019orientamento della legge 833 che ha istituito nel 1978 il Sistema Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>6.&nbsp;L&#8217;assenza di un piano nazionale per le Pandemie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2018\u2019Il difetto non \u00e8 stato di conoscenza, bens\u00ec la presunzione, dimostratasi manifestamente e tragicamente errata, che questa eventualit\u00e0 avrebbe continuato ad interessare altri luoghi, percepiti &#8216;lontani&#8217; geograficamente, soprattutto come abitudini e stili di vita. Una presunzione che forse \u00e8 all&#8217;origine di quell&#8217;inerzia che nel nostro Paese ha impedito che si desse concreta attuazione al Piano Nazionale di Preparazione e Risposta a una Pandemia, prodotto dal Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie nel 2008. Secondo il Global Health Security Index, sviluppato dalla John Hopkins University, l\u2019Italia \u00e8 infatti al 51esimo posto a livello mondiale in termini di capacit\u00e0 di risposta e preparazione a una pandemia\u2019\u2019 (Carradori, T. Bravi, F. Valpiani, G. De Vogli, R., <em>Covid-19: lezioni dall\u2019emergenza<\/em> in &#8220;Salute Internazionale&#8221;, 22 Giugno 2020)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cologno Monzese, 5 giugno 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Baldacci O. et al, <em>Attacco al capitale umano del SSN<\/em>, in &#8220;Salute internazionale&#8221;, 10 luglio 2017<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/valori.it\/author\/battaglia\/\">Battaglia<\/a>, R., <em>Coronavirus: il crollo della sanit\u00e0 pubblica. E le colpe della privatizzazione<\/em>, in &#8220;Valori&#8221;, 15 aprile 2020 <a href=\"https:\/\/valori.it\/coronavirus-crollo-sanita-pubblica\/\">https:\/\/valori.it\/coronavirus-crollo-sanita-pubblica\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">15.04.2020Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia, <em>Lettera indirizzata ai vertici della sanit\u00e0 lombarda<\/em>, 6 aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fenech L., Panfili, A., <em>L\u2019evoluzione del ticket in Italia. Gli effetti delle politiche sulla spesa sanitaria delle famiglie e prospettive future<\/em> in &#8220;Salute e territorio&#8221; n. 198, 2013<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gabanelli, M., Ravizza, S. <em>Coronavirus, perch\u00e9 tanti morti in Lombardia? Le 6 domande inevitabili<\/em>, in&nbsp; &#8220;Corriere della Sera&#8221;, 15 aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Geddes, M.,&nbsp; <em>A mani nude<\/em>, in &#8220;Salute internazionale&#8221;, 24 marzo 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a>Innocenti, M., Milani, C., Schirripa, A., Maciocco, G., <em>Chi traccer\u00e0 i contagi<\/em>, in &#8220;Salute Internazionale&#8221;, <\/a><a>22 aprile 2020<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maciocco G,&nbsp; <em>Il diritto e il rovescio<\/em>, in &#8220;Salute Internazionale&#8221;, 18 dicembre 2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nacoti,M et al., <em>At the Epicenter of the Covid-19 Pandemic and Humanitarian Crises in Italy: Changing Perspectives on Preparation and Mitigation,<\/em> in &#8220;New England Journal of Medicine&#8221;, 21 marzo 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a>Sartor<\/a>, M., <em>Niente \u00e8 in grado di sostituire la sanit\u00e0 pubblica, nemmeno in Lombardia<\/em>, Centro Studi Sereno Regis, 6 marzo 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sartor, M., <em>Lombardia. Istantanee a confronto<\/em>, in &#8220;Salute internazionale&#8221;, 4 marzo 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sabetta, T., Marino, M., Solipaca, A., <em>Rapporto Osservasalute 2015 \u2013 Stato di salute e qualit\u00e0 dell\u2019assistenza nelle regioni italiane<\/em>, 25 maggio 2016<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rinnenburger, D., <em>Covid-19 in Germania<\/em>, in &#8220;Salute Internazionale&#8221;, 9 aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> &nbsp;Recentemente il Ministro della Salute Speranza ha introdotto nella legge di Bilancio <a>20<\/a>20 il criterio della progressivit\u00e0 sui ticket sanitari, cio\u00e8 si pagher\u00e0 in base al reddito (&#8220;Il Sole 24 ore&#8221;, 1 Ottobre 2019).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> Al 29 febbraio 2020 in Lombardia le strutture di ricovero e cura in prima linea nell\u2019emergenza Coronavirus sono tutte pubbliche \u2013 scrive la professoressa Sartor \u2013 Ospedale di Codogno (LO), Ospedale di Casalpusterlengo (LO), Ospedale di Lodi (LO), Ospedale di Crema (CR), Ospedale di Cremona (CR), Ospedale Sacco (MI), Ospedale Niguarda (MI), Ospedale San Paolo (MI), IRCCS Policlinico C\u00e0 Granda (MI), IRCCS San Matteo (PV), Ospedale San Gerardo di Monza (MB), Spedali civili (BS), Ospedale S. Anna (CO), Ospedale Papa Giovanni XXIII (BG), Ospedale Carlo Poma (MN)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo qui un interessante articolo del dott. AMBROGIO MANENTI, esperto internazionale di sanit\u00e0 pubblica dell\u2019OMS, attualmente presidente della Cooperativa Sociale&nbsp;New ideas of welfare.Un estratto di questo articolo \u00e8 stato inserito nel bollettino di informazione di CSDinforma di Luglio 2020. In particolare, invitiamo i lettori che vogliano approfondire l&#8217;argomento a utilizzare la Bibliografia in calce all&#8217;articolo. La pandemia ha evidenziato alcuni aspetti deboli del nostro sistema sanitario pubblico per come si \u00e8 andato sviluppando negli ultimi decenni.&nbsp; 1. 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