SESTO Consiglio Comunale andato deserto

SESTO Consiglio Comunale andato deserto

Siamo giunti al SESTO Consiglio Comunale andato deserto per la crisi aperta da Fratelli d’Italia e una parte della lista Noi con Rocchi.

Il Sindaco non tiene più le redini della sua maggioranza, ma forse non le ha mai tenute. Come rivendicano i “dissidenti” o cosiddetti “trafficoni” – termine coniato dallo stesso Rocchi nel I mandato (2015-2020) – le decisioni importanti sono sempre state assunte a Senago, commissariando il Sindaco e le forze che hanno portato alla vittoria del II mandato. Siamo un Comune sotto scacco, completamente allo sbando, un capitano della barca che sta per affondare e che non guarda in faccia alla realtà. Anche se si dovesse trovare un accordo che vada bene per quelli che minacciano non è certo che la vendetta del gruppo a capo della Perego Dania non venga servita a tempo debito. A questo punto potremmo dire che la ritrovata serenità politica e l’unione d’intenti è ipocrisia e sarà un tirare a campare fino al prossimo ricatto.

Noi auspichiamo in un atto di coraggio del Sindaco, e cioè rassegnare le dimissioni e rimettere in mano ai cittadini la decisione.

Ricordiamo all’armata Brancaleone che ha avuto l’ordine di sfottere la controparte, dopo la vittoria al primo turno con un 58% e con un’affluenza degli elettori al 60%, con lo striscione ASFALTATI. Noi abbiamo giocato la partita con le regole democratiche e siamo stati sconfitti, loro si stanno autodistruggendo a suon di minacce e insulti.

Intanto i problemi in città aumentano, le decisioni importanti vengono rinviate e i fondi del PNRR attendono di essere investiti per un rilancio della città.

I commenti sono chiusi.