LETTERA APERTA AL SINDACO

LETTERA APERTA AL SINDACO

LETTERA APERTA AL SINDACO DI COLOGNO MONZESE
ANGELO ROCCHI

Sig. Sindaco,

il 31 agosto si celebra la Giornata Mondiale della Solidarietà, istituita dall’ONU nel 2005 con lo scopo di sensibilizzare le persone, verso chi soffre ed è in situazioni di difficoltà, e per promuovere l’aiuto reciproco.

La parola “solidarietà” ce l’abbiamo nella nostra denominazione e nel nostro DNA, come associazione e forza politica, ed è per questo che ci permettiamo di rivolgerle una richiesta in qualità di primo cittadino e rappresentante della comunità di cui noi siamo parte integrante.

Riceviamo notizie devastanti e drammatiche da un paese martoriato da una guerra civile, culturale e umana qual è l’Afghanistan. In questi giorni, diverse amministrazioni comunali, associazioni, movimenti religiosi si mobilitano per fornire assistenza e sostegno a chi scappa da quell’inferno e da una morte sicura, alla ricerca di un luogo sicuro.

Abbiamo provato a cercare, dove Lei si esprime e si rivolge alla comunità colognese, una frase e un commento o un’azione politica per questa situazione drammatica. Lei Sindaco, ad agosto, ha avuto il tempo e la cortesia di ricordare gli amici a quattro zampe nella Giornata mondiale del cane e ci dispiace che non trovi un minuto per esprimere un sentimento di vicinanza e solidarietà per il popolo afghano.

Le rivolgiamo, pertanto, l’appello affinché anche la nostra amministrazione faccia la propria parte, così come ha richiesto Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani. L’emergenza afghana è un problema che riguarda tutti, nessun paese escluso. Noi chiediamo che le amministrazioni dei comuni della Martesana lavorino INSIEME, anche con i vari movimenti religiosi e non e in stretto contatto con le Prefetture, per i corridoi umanitari. Accogliere qualche famiglia afghana a Cologno Monzese significa ritornare alle radici storiche del nostro paese che ha accolto, nel secondo dopoguerra, le tante famiglie in difficoltà fuggite dal Sud dell’Italia.

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