“Vita da Consigliera” di Loredana Verzino

29.09.2016

Gettone di presenza in favore dei terremotati del Centro Italia

26.07.2016

NON IN MIO NOME

12.07.2016

Direct line – approvato all’unanimità la mozione presentata dal Sindaco Rocchi

11.07.2016

Mozione su Direct Line – 200 lavoratori a rischio di licenziamento‏

22.06.2016

Modello “la poltronissima”

13.06.2016
In data 7 giugno i Consiglieri ricevono la convocazione della conferenza dei Capigruppo, nella quale avremmo dovuto organizzare le prossime sedute consiliari. Oggi 13 Giugno la conferenza è andata deserta per mancanza del numero legale. Presente la sottoscritta, il capogruppo della Lega, il M5S. Vistosa l’assenza di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Non bisogna essere delle volpi del deserto per capire che c’è BARUFFA NELL’ARIA. Di mezzo naturalmente ci vanno i Consiglieri presenti che sottraggono tempo al lavoro (per quelli che ce l’hanno) per prodigarsi nell’impegno istituzionale. Ma evidentemente valgono di più le lotte interne, PERCHE’ DI QUESTO SI TRATTA. Evidentemente il Sindaco alla scadenza esatta di un anno, domani 14 giugno, dall’insediamento della Giunta ha revisionato la squadra. Domani o fra qualche giorno sapremo chi è stato o è stata eliminata. La nota positiva in tutta la vicenda è che il bilancio beneficerà del risparmio del compenso di un assessore, soprattutto se quest’ultimo/a non ha portato valore aggiunto alla Giunta e di conseguenza alla città e ai cittadini.

30.05.2016
Oggi lunedì 30 maggio alle ore 10 è convocato il Consiglio Comunale cittadino, in seduta congiunta con il Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, presso la Sala Consiliare di Villa Casati, con il seguente ordine del giorno:
– Consuntivo attività svolte 2015/2016 dal CCRR;
– Programma attività 2016/2017 del CCRR.
Il CC dei Ragazzi è una iniziativa di partecipazione politica allargata all’infanzia, promossa nella legge del 28 agosto 1997, nº 285. A Cologno questo progetto è partito nel 2012, un ringraziamento al lavoro dell’Ufficio Educazione Interculturale del Comune, al corpo docente. L’attuale amministrazione continua l’attività con i ragazzi ed è positivo.

09.05.2016
Il 29 aprile, a Cologno M.se, in Consiglio Comunale la Consigliera Motta del M5S provoca la maggioranza di centro destra. Approvano la tassa per i poveri (eliminazione dell’esenzione dell’Irpef per i redditi più bassi). La risposta … eloquente. Succede ogni volta durante le sedute. Risposte non pervenute.
Struzzi

22.03.2016
Cronaca dell’assurdo Consiglio Comunale, l’ennesimo!
Stasera un Consiglio Comunale lampo. Un solo punto all’ordine del giorno. Un Consiglio Comunale che è costato alle casse del Comune almeno mille euro (stima a ribasso).
E’ finita la battaglia di una certa parte politica che denunciava sprechi e inefficienza dell’amministrazione? Perché quella stessa forza politica non tira più fuori l’argomento dei Consigli da svolgere il venerdì per il risparmio di risorse ? Qualcosa sotto sotto sta covando! Ah si certo, siamo in periodo pasquale …. forse regalare l’uovo di Pasqua costringe alcuni alla bontà, anzi alla incoerenza. Sarebbe bello sapere cosa ne pensano gli elettori del Movimento di questa nuova fase politica, diciamo di convergenza con la maggioranza. A dicembre alcune forze politiche consigliari hanno votato contro la convenzione per la gestione in forma associata della segreteria e oggi votano a favore della modifica? Cambio di rotta? Oppure saremo spettatori di un cambio di collocazione ?
La modifica della delibera, che questa sera è stata portata in approvazione, poteva essere evitata, quindi risparmiare denaro pubblico se l’amministrazione non fosse così superficiale e incredibilmente sorda alle proposte dell’opposizione.
Noi non ci arrendiamo; le regole in Consiglio Comunale sono applicate in base alle esigenza di una maggioranza, a dispetto del regolamento, di un Sindaco e Assessori che non sanno rispondere o non vogliono rispondere. Sulle interpellanze urgenti aspettiamo la risposta scritta. Così non si governa una città, nascondendosi.
Convocazione Consiglio Comunale
LUNEDI’ 21 MARZO – ore 21.00,
Interrogazione presentata dal Consigliere Cetrullo L. “in merito ad alcuni episodi segnalati da una Organizzazione Sindacale”. (prot. n. 10993 dell’11.03.2016)
Approvazione modifica artt. 2 e 6 della convenzione per la gestione in forma associata della segreteria comunale.

02.03.2016
Stasera in Consiglio Comunale si discuterà della mozione presentata dal Sindaco su “Costituzione delle Zone omogenee della Città Metropolitana di Milano”.
Mi piacerebbe lanciare un sondaggio per sapere quanti di voi sanno qualcosa su questi ambiti, cosa fanno e perchè sono state individuate all’interno di Città Metropolitana.
Il Sindaco chiede supporto al CC per promuovere in Regione l’uscita dalla zona Nord di Milano (con i Comuni di Bresso, Cinisello, Sesto S.G. ecc.) per entrare a far parte di Adda Martesana (Cernusco, Carugate e molti altri comuni).
IN DIRETTA STREAMING (se funziona sigh!) DA VILLA CASATI

09.01.2016
Il Sindaco Rocchi – siamo alle solite: accuse infondate, a suo dire grave sgarbo istituzionale da parte dei Comuni limitrofi per l’esclusione al plis Martesana.
La polemica è scoppiata venti giorni dopo la firma del protocollo da parte dei 12 Comuni per il Parco locale di interesse sovra comunale della Martesana.
Il Sindaco con un post su fb dell’8.1.2016 (ben 18 giorni) si accorge (non da solo ma dopo insistenze da parte di alcuni cittadini e esponenti politici locali) che Cologno è esclusa dal plis. L’accusa: “non siamo stati coinvolti perché unici ad avere un governo di centrodestra. Il Consigliere Rosa, (Lega) parla impropriamente di “consorzio della sinistra” e furbizia che è tesa a “escludere chi non fa parte dell’allegra compagnia”! Per fortuna le parole di Anna Scavuzzo, Consigliera delegata ai Parchi della Città metropolitana, hanno ristabilito in modo inequivocabile la verità. Sono i Comuni che attraverso l’impulso dei propri Assessorati all’ambiente, con il coordinamento degli Uffici preposti, predispongono gli atti per esprimere la volontà a partecipare al percorso di costituzione del Plis. Che cosa si aspettava L’amministrazione Comunale di Cologno di ricevere un invito a nozze? Un messaggio con piccione viaggiatore con tanto di cera lacca? Quindi nulla è perduto, si può ancora recuperare. Quindi Sindaco, invece di gridare al complotto e di scaricare colpe a destra e manca, solleciti l’Assessore all’Ambiente a predisporre, e portare in Commissione quanto prima, gli atti per aderire al protocollo.

04.12.2015
Cologno: sono passati alcuni mesi dall’insediamento della Giunta e Consiglio ma gli attuali amministratori locali appaiono come dilettanti allo sbaraglio.
Dopo un mese e qualche giorno la macchina consiliare si è rimessa in moto. Nell’ultima settimana di novembre sono state convocate le Commissioni, nella terza si è discusso del diritto alla studio e della convenzione per il centro di committenza unica con il Comune di Trezzo; nella prima Commissione, con due sedute, sul bilancio di assestamento e il piano di attuazione dei programmi e progetti.
I documenti, propedeutici alle riunioni, come spesso avviene, sono stati consegnati ai Consiglieri con ritardo. Grazie ai tecnici presenti, i Consiglieri hanno ricevuto risposte alle perplessità e ai dubbi (le domande le fanno solo quelli dell’opposizione… mai una perplessità dei componenti della maggioranza). L’Assessore alla partita Magro è parso titubante sulla questione della Centrale Unica di Committenza, alcune affermazioni non hanno sciolto adeguatamente i dubbi sulle scelte, si è parlato inoltre dei rapporti tesi tra l’amministrazione e i dipendenti (è stato dichiarato lo stato di agitazione dopo il taglio delle risorse dell’incentivo, oggi sembra superata la questione ma si è ricorsi al prefetto!). Con umiltà l’assessore Magro ha ammesso l’inesperienza, è da pochi mesi in carica ! Ad una mia sollecitazione rispetto all’insoddisfacente risposta, Magro si è lasciato scappare una battuta diciamo “poco rispettosa” nei miei confronti. E meno male che ricorreva la giornata internazionale contro la violenza sulle donne!
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30.11.2015
Dopo un mese e oltre a Cologno si riunisce finalmente il Consiglio Comunale (ultimo CC 26.10.2015). Ultima chiamata per approvare l’assestamento di bilancio, documento tecnico obbligatorio per legge…. Purtroppo come spesso avviene nel nostro territorio si discute di importanti atti per la città sempre in emergenza. Così non è possibile da parte degli amministratori locali approfondire, studiare, proporre emendamenti. Ma così è se vi pare (…)
Il Consiglio Comunale è convocato, in seduta straordinaria pubblica, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale – Villa Casati, nei termini sottoindicati:
LUNEDI’ 30 NOVEMBRE – ore 20.00,
che occorrendo proseguirà con aggiornamento della seduta straordinaria pubblica di prima convocazione MARTEDI’ 1° DICEMBRE, alle ore 20.00
(….)
4) Approvazione stato di attuazione dei programmi e progetti anno 2015.
5) Variazione finale alle dotazioni del bilancio di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015/2017. Aggiornamento della corrispondente programmazione – art. 175 comma 2 del D.lgs. n. 267/2000.
(..)
8) Approvazione Piano per il diritto allo studio anno scolastico 2015-2016.
9) Approvazione schema di convenzione per la gestione in forma associata della Centrale Unica di Committenza tra i Comuni di Cologno Monzese e Trezzo sull’Adda.

01.11.2015
COLOGNO: LA LEGA E IL CENTRO DESTRA IMPONGONO UNA NUOVA FASE POLITICA – nessuna risposta alle domande dell’opposizione.
Capogruppo consiliare di Csd.
Queste ultime settimane sono state dense di accadimenti politici locali. Per riprendere il fil rouge dell’ultimo indecente Consiglio Comunale del 21 settembre, dove ricordo non è stato permesso all’opposizione di intervenire con le interpellanze e le interrogazioni presentate da tempo, così come prevede il regolamento.
Abbiamo poi appreso da un articolo di “fuori dal Comune” che il Sindaco, il Presidente Consiglio hanno avviato di comune accordo una nuova fase amministrativa, in Consiglio si discuterà solo di temi fondamentali (aspettiamo di capire quali, anche perché da giugno ad oggi sono stati convocati 7 Consigli – e solo quattro Commissioni), A LORO DIRE PER EVITARE PERDITE DI TEMPO E SPRECHI DI DENARO … In sostanza tutte le questioni poste dai Consiglieri saranno demandate ai tecnici del Comune, ma la maggior parte di dette richieste hanno conseguenze puramente politiche, scelte per i cittadini e che questi ultimi si fanno promotori tramite il nostro ruolo istituzionale. Si demanda agli amministrativi risposte non di loro competenza.
Queste affermazioni sono alquanto gravi perché si vuole ridurre lo spazio partecipativo democratico nella città. A noi pare che questa Giunta, il Sindaco e chi presiede i lavori Consiliari, che tra l’altro dovrebbe applicare la modalità di arbitro sopra le parti, siano più impegnati a dominare le controversie interne di spartizione, anziché occuparsi del bene comune. Rispondere alle domande di Consiglieri nominati, che con il preciso mandato di indirizzo, vigilanza e controllo cercano faticosamente di metterlo in pratica, è uno dei doveri oltre che compiti della Giunta eletta.
…. LA LEGA NOSTALGICA …
La frase nel Consiglio Comunale di agosto ? …”le opposizioni possono ululare abbaiare ma hanno perso le elezioni ora comandiamo noi!”… indovinate chi l’ha detta…
Poco savoir faire non c’è che dire, ma quel “comandiamo noi”?… al Capogruppo Lega direi che al massimo amministrate (parolone almeno ad oggi!). Il verbo usato ha il significato di imporre, dominare, tutto il contrario di una normale dialettica democratica. Poi arriva quel post pubblicato da Corradini sulla sua pagina Fb che ricorda la marcia su Roma e si scatena il putiferio sulla pagina di Cologno.
Cologno Solidale e Democratica si riconosce nei valori dell’antifascismo e della resistenza, le nostre origini; la storia, ciò che è successo e i nostri nonni, chi ha vissuto quel terribile periodo ce l’ha lasciata in eredità e noi abbiamo il dovere morale di tenere viva la memoria di ciò che è accaduto.
LE OPPOSIZIONI HANNO CHIESTO LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO, SI E’ SVOLTO IL 26 OTTOBRE
La maggioranza vieta alle opposizioni la discussione, non convocano Consigli, non riunisce le Commissioni, non modificano l’assetto delle Commissioni (dopo il rimpasto in Fratelli d’Italia). Le opposizioni a questo punto chiedono l’iscrizione all’ordine del giorno del punto L’AMIANTO A COLOGNO. Il Sindaco nelle “famose” stringate linee programmatiche aveva indicato nella parte dell’ambiente azioni di vigilanza su potenziali fonti di inquinamento, vedi amianto. Nel mio intervento ho detto che i siti riqualificati dichiarati dall’Ufficio Ambiente non sono ammissibili, solo 85 censiti dall’asl dal 2006 al 2015, i piani di lavoro pervenuti all’Ufficio (cioè le richieste di apertura domanda per la riqualificazione) dal 2000 al 2015 sono 328, 63 i procedimenti conclusi dal 2007 al 2015. Non esiste un monitoraggio capillare e puntuale del numero di siti esistenti. All’Ufficio è assegnata una sola risorsa che ha diverse attività, quindi andrebbe potenziato. Ho chiesto di attivare a Cologno il servizio di intermediazione tra privato e società per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da utenze domestiche. La Regione in aprile ha predisposto un bando a cui i Comuni devono attenersi e attivarsi sul proprio territorio.
Si è parlato della Torriani, sarà una coincidenza ma l’Assessore ha dato mandato all’Ufficio di richiedere all’ASL i rilevamenti sul sito IN DATA 20.10.2015 a distanza dall’ultimo effettuato più di un anno e mezzo fa (FEBB. 2014).
La maggioranza aggiunge al punto dell’amianto il contrasto alla “teoria gender” e biglietto unico ATM.
Sul gender l’opposizione ha chiesto a gran voce di ritirare la mozione. E’ passata con il voto della sola maggioranza che ha dato mandato alla Giunta una serie di azioni totalmente inutili perché a Cologno non esiste la promozione nelle scuole, di ogni ordine e grado, di questa fantomatica teoria. Csd ha chiesto di aggiungere alla mozione un ulteriore punto, in modo del tutto ironico: che tutte le farmacie sul territorio colognese persuadano dall’acquisto i cittadini di supposte, pericolo mezzo di potenti lobby …. Fragorosa risata del pubblico!
Le opposizioni presenti si sono astenute, M5S ha votato a favore la mozione sul biglietto unico insieme alla maggioranza. Mi sono astenuta non perché non ne condivida i presupposti ma perché:
1) da vent’anni ogni amministrazione ha proposto questa mozione ma non è mai successo nulla;
2) la Lega si dimentica di avere un governo regionale dello stesso colore politico che ha appena licenziato una legge regionale assegnando le competenze del trasporto pubblico alla Città Metropolitana, i Comuni ne fanno parte dal 1 gennaio di quest’anno. Se solo la politica reg.le fosse stata meno miope avrebbe potuto prevedere una migliore razionalizzazione delle competenze sul trasporto, ma così non è stato, la città metropolitana ha competenza per il 50% mentre il restante è in capo all’agenzia per il trasporto; non si arriverà mai alla tariffa unica, eventualmente bisognerà lavorare alla modulazione della tariffa e per l’esenzione o la riduzione per i soggetti più deboli.
3) promuovere questa azione nei confronti di altri Comuni non avrà nessun seguito, hanno un diverso colore politico da quello Colognese.
Il prossimo Consiglio è programmato per il 9 novembre 2015. All’ordine del giorno l’approvazione della convenzione per la gestione associata della Centrale Unica di Committenza. Si farà con il Comunello di Trezzo…. Perché Cologno non si convenziona con i Comuni vicini? Che senso ha farla con un Comune così piccolo ? Questo argomento deve passare in Commissione tecnica, si farà non si farà ? Entro fine mese dovremmo discutere dell’assestamento di bilancio, vedremo se i documenti arriveranno per tempo e potremo discuterne in Commissione.
Alla prossima….

19.10.2015
…Consiglio Comunale si parte…. già male!
Dopo l’interessante iniziativa di Sabato sulla Città Metropolitana INVISIBILE” con uno sguardo politico più ampio e la presentazione della “Carta dei Valori” che raccoglie le adesioni delle liste civiche metropolitane, eccoci ripiombati nel grigiore e nell’inconsistenza della politica locale colognese.
Oggi 19 ottobre, a distanza di un mese dall’ultimo Consiglio Comunale, è stata convocata la conferenza dei capogruppo. Ancora una volta i Consiglieri della minoranza hanno sollecitato il dibattito in Consiglio attraverso la messa in ordine del giorno del tema sull’amianto a Cologno. Il prossimo Consiglio è previsto per il 26 ottobre in seduta straordinaria. Pertanto non saranno affrontate interpellanze, interrogazioni. Si è data però la precedenza a due mozioni presentate da due Consiglieri della Lega. La prima mozione, oggetto: contrasto alla diffusione della teoria gender nelle scuole di Cologno M.se.
Questo argomento sta girando in tutti i consigli comunali, atto copia incolla… anche in Regione Lombardia se n’è discusso il 3/9/2015, mozione n. 500. Come di routine il Presidente del Consiglio pretende dalla minoranza, giustamente, il rispetto del regolamento, pertanto c’è stata richiesta la relazione per l’odg sull’amianto. Peccato che la stessa regola non vale per la maggioranza. Oggi non è stata consegnata ai Capogruppo nessuna relazione o documentazione a supporto della teoria gender.
La seconda mozione, biglietto unico A.T.M., anche qui stesso trattamento diseguale… presentazione del punto all’odg, nessuna documentazione a corredo.
A proposito del contenimento e risparmio di risorse, da stasera è ufficiale, i due consiglieri della lista di Cologno finalmente hanno presentato formale richiesta di passaggio al gruppo consiliare di Fdi, pertanto le commissioni, dopo ben quattro mesi di mancate convocazioni, sono da rifare…. altro giro altro regalo !

22.09.2015
Cronaca della VI seduta consiliare del 21.09.15
Le comunicazioni del Sindaco … infinite
Poteva essere un Consiglio Comunale straordinario convocato solo per l’onorificenza di Don Mario e la discussione sulle interrogazioni e gli ordini del giorno iscritti rinviarla al prossimo Consiglio. I fidi suggeritori del Sindaco, in accordo con il Presidente del Consiglio, hanno scientemente programmato il bavaglio alle opposizioni.
Il Sindaco palleggiando con gli assessori Perego e Di Bari ha sciorinato prima la letterina agli studenti per l’inizio dell’anno scolastico (lodevole ma fuori luogo) e poi una serie di progetti futuri che la Giunta si appresta ad attivare (bella la propaganda “gratuita” ma non poteva fare un comunicato? Andreosso non è pagato per svolgere il compito dell’addetto alla stampa?).
Contenti e felici gli scolaretti hanno raggiunto l’obiettivo; far trascorrere l’ora e mezza da regolamento a disposizione dei Consiglieri per presentare le interrogazioni con risposta immediata.
L’amministrazione non vuole o non può rispondere a i quesiti posti dal M5S, Cologno Solidale e Democratica, PD/Del Corno.
La mimica e gli atteggiamenti sono più esplicativi delle parole, il Sindaco che schiaccia l’occhiolino al responsabile provinciale della Lega sempre in ombra nella stanza accanto all’aula consiliare, le pacche sulle gambe al Presidente del Consiglio per come si è imposto alle proteste della minoranza, la bocca cucita degli esponenti di Forza Italia.
Gli unici autorizzati a “parlare” i giovani leghisti, prende la parola Corradini: … “Brava l’Assessore Perego!”, … “ottima l’iniziativa sul bando per lo sport”. Questo è il livello dibattimentale del Consiglio Comunale di Cologno Monzese.
Che dire poi sull’assenza tattica dei Consiglieri Tufo e Seidita di Fratelli d’Italia? Dopo la dichiarazione in Consiglio Comunale del 14/9/15 di fusione con la lista di Cologno sembra che i due facciano fatica a parlarne. A quando la conferenza stampa per confermare le opportunità politiche e programmatiche di tale accordo? C’è baruffa nell’aria?
Csd vignetta sindaco parole

15.09.2015
L’oro in bocca del mattino
Il proverbio calza con ciò che è avvenuto durante la nottata trascorsa in Consiglio Comunale, terminata alla 4 del mattino. Infatti alle prime luci del mattino la lucidità dei Consiglieri era venuta meno e di colpo è stata destata improvvisamente. Procopio Capogruppo durante la dichiarazione di voto alle linee programmatiche del Sindaco, (si ok siamo d’accordo) dichiara che la lista Di Cologno (lista civetta nata e morta nel giro di 180 giorni) confluisce nel gruppo consigliare di Fratelli d’Italia. Prime manovre di bilanciamento politico. Fratelli d’Italia, con a capo il “giovane” politico Tufo, può contare su quattro consiglieri e due assessori di riferimento. Vedremo gli sviluppi ….
Ma andiamo per ordine per commentare sinteticamente la lunga maratona consigliare iniziata alla 19,30 del 14/9/15. (Avevamo proposto a Fabio Della Vella di prevedere anche la giornata successiva, nulla di fatto)
Il M5S ha presentato una mozione sulla Campagna STOP TTIP. Verzino Consigliere di Csd nel breve intervento sull’argomento ha dichiarato che lo scorso dicembre le liste civiche della Martesana, CIVES, avevano organizzato un incontro a Pioltello sul TTIP tra Europa e America condotto da Somoza per capire cosa cambia per il nostro cibo, l’acqua, la salute la privacy. Questi solo alcuni temi del trattato, ciò che preoccupa è l’assoluta segretezza con cui il trattato sta prendendo forma. Le multinazionali spingono affinché si chiuda la partita e il nostro Presidente del Consiglio, in nome dell’aumento del Pil, vede con favore il trattato e la svendita di diritti acquisiti nei paesi sottoscrittori. Abbiamo espresso parere favorevole alla mozione del M5S tradotta in delibera consigliare e approvata anche dalla maggioranza, astenuto il Pd.
Il Consiglio ha approvato la delibera dei componenti della commissione per la formazione di giudici popolari. Dopo breve riunione dell’opposizione si è giunti sul nome di Verzino, Spinapolice (lista di Cologno) per la maggioranza. Durante la votazione, con voto segreto, otto su nove dell’opposizione hanno nominato Verzino. Un “burlone” ha indicato Cocciro. Ho apprezzato Del Corno che prontamente ha detto di aver votato per la mia persona. Cocciro si è auto votato? Non è credibile, credibile invece l’atteggiamento esponente politico che siede sulla scranna errata.
LINEE PROGRAMMATICHE DEL SINDACO
Il ricorso che le opposizioni hanno presentato al prefetto, l’arrivo del sostituto, Maria Fazio, del Segretario Comunale Nobili, assente per ferie, hanno indotto il Sindaco affinché ripresentasse nuovamente le linee programmatiche di mandato (vedi articolo sulla Gazzetta della Martesana). Questa volta con la possibilità di emendarle, discuterle, approfondirle.
Il documento non è cambiato molto rispetto a quello presentato a Luglio, la veste grafica e alcuni assunti con scarne azioni senza citare il come, il quando e perché.
Le parole d’ordine dell’idea di città per i prossimi cinque anni sono: TRASPARENZA (non si capisce come si attuerà si parla di canali partecipativi – si intendono le consulte ? A questa domanda il Sindaco ha risposto che presto verranno attivate e che propone di aumentarne il numero da tre a cinque. DIALOGO E ASCOLTO (attraverso canali istituzionali o solo su fb e presso i mercati ?) DIMINUIZIONE DELLA BUROCRAZIA, SICUREZZA, SVILUPPO DEL COMMERCIO LOCALE.
CSD ha sottolineato che non si menziona IL TEMA DELLA LEGALITA’ e non si cita il termina lotta alla Corruzione perché al Sindaco non piace il termine (!). Cosa farne dell’adesione di Avviso Pubblico. La sottoscrizione del Codice etico? Csd aveva inserito nel programma elettorale l’istituzione dello sportello antiusura… NE VOGLIAMO PARLARE? Anche l’osservatorio della legalità è uno strumento che più volte CSD aveva proposto nella passata legislatura. Su questo tema ha risposto l’Assessore Landillo dichiarandosi aperta al dialogo e condividendo in parte le proposte. SULLA QUESTIONE DELLA TRASPARENZA manca totalmente un piano d’azione, invece di potenziare l’urp, non si capisce come, perché non attuare la carte dei servizi nei vari settori di confronto con l’utenza? Sulla questione dell’avvio del bilancio sociale e partecipato siamo pienamente d’accordo e su questo monitoreremo l’A.C. come per l’anagrafe pubblica degli appalti e dei rifiuti. A TAL PROPOSITO GLI APPALTI IN SCADENZA ANDREBBERO PREPARATI PER TEMPO, ad esempio nel 2016 è in scadenza il contratto con ENEL SOLE e nelle linee programmatiche si accenna ad un potenziamento dell’illuminazione pubblica e introduzione di quella a LED. Anche su questo argomento il Sindaco si è mostrato interessato.
E’ fortemente carente di una visione di insieme sul tema dell’ambiente, sembra che il Patto dei Sindaci questa amm.ne intenda percorrerlo. Il Sindaco ha dichiarato che nei giorni scorso ha firmato qualche documento in tal senso e che rimanda all’assessore competente l’approfondimento dell’argomento. Aspettiamo con ansia di sapere qualcosa in merito.
Non si menziona nulla sulla pari opportunità, su un eventuale rilancio dei 5 asili nido del territorio che perdono progressivamente iscrizioni, per la crisi e per le tariffe (ad es. aprire ai comuni limitrofi incentivando l’ingresso di nuove iscrizioni), non si menziona nulla sulle liste d’attesa presso le RSA e il costo esoso per le famiglie con anziani a carico. Offerta sovradimensionata per i piccoli della comunità, offerta sottostimata per una popolazione in crescita di anziani e vecchi.
Alcune azioni sono condivisibili, nel complesso linee programmatiche in completo dissenso con i valori di CSD, assurde le affermazioni “prima agli italiani” e la rivisitazione dei criteri di aggiudicazione delle case non di competenza del Comune ma imposti dalla Regione. Un documento non contestualizzato e legato al territorio superficiale e poco identitario. Cologno è una città complessa, sicuramente non facile da governare ma con grandi potenzialità latenti, a partire da un capitale umano giovane da valorizzare e da coinvolgere nelle scelte locali.

28.07.2015
A un mese e mezzo dall’insediamento del Sindaco Angelo Rocchi (Lega Nord) e la sua Giunta è arrivata la prima resa di diversi conti che aspetteremo al varco. Le promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale – riduzione graduale delle tasse, lotta al degrado e più sicurezza – sono rimaste al momento sulla carta di un programma elettorale all’insegna del cambiaresipuò.
Ad onor del vero, un certo cambiamento c’è stato ed è in corso, a partire dall’8 di luglio, data di prima convocazione della conferenza dei capigruppo consiliari, il non rispetto o l’errata interpretazione del Regolamento del Consiglio Comunale, dello Statuto e della normativa sugli Enti Locali. Un’ulteriore conferma di tutto ciò c’è stata ieri sera, 27 luglio 2015, in Consiglio Comunale nelle dichiarazioni del Sindaco. Anzi poche dichiarazioni …
Il Consigliere Capogruppo PD Giovanni Cocciro con l’interpellanza urgente per lo sgombero di un spazio occupato abusivamente da cittadini rumeni ha messo in difficoltà il Sindaco. Quest’ultimo si è attribuito tutti i meriti dell’operazione. La vicenda ha avuto risonanza sui media e il Sindaco ha ribadito l’intenzione di stabilire un clima di legalità nella città. Gli è stato fatto notare che tale operazione è stata condotta dietro ordinanza del Sindaco uscente Mario Soldano e che queste operazioni sono oggetto di attenta indagine e solo in ultima analisi si provvede. Morale il Sindaco ha affermato di non sapere che ci fosse questa ordinanza! Ma questo è l’”Abc” che un Sindaco deve sapere, anche se da poco insediato, a maggior ragione se è stato un Consigliere di lungo corso nonché un assessore con esperienza come lui!
Ci chiediamo a questo punto: se il Sindaco Rocchi è così sensibile, per cultura e per ideologia, a stabilire un clima di legalità diffuso sul territorio – vedi l’istituzione del Tavolo sulla sicurezza – perché non lo è con le norme? Perché le due cose non vanno di pari passo come dovrebbe essere?
Sin dalle prime riunioni si è instaurato un clima di ostilità e di ricerca continua di appigli per evitare la normale dialettica politica da parte di questa maggioranza. Se pensano di chiudere la bocca alla minoranza hanno sbagliato a capire: questa esperienza non è certo una scampagnata o un affare loro! Che fine ha fatto lo slogan nel programma elettorale “trasparenza” e “maggiore dialogo con i cittadini?”
cambiaresipuò … in peggio!
Questi i fatti:
1. Riunioni convocate con urgenza per trattare argomenti ordinari e dovuti per legge, convocazioni la cui cattiva organizzazione ha generato tutte le polemiche successive.
2. Verbali delle riunioni inaccettabili e lacunosi perché non riportano le dinamiche avvenute nelle stesse.
3. Disparità di trattamento a danno della minoranza rispetto alla presentazione di emendamenti. La maggioranza ha potuto protocollare nei termini un emendamento in data di sabato mentre la minoranza, non era a conoscenza di questa straordinarietà dell’apertura del Protocollo, ha provveduto nella mattina del lunedì (il Consiglio era stato convocato venerdì 17/7/2015 per il martedì sera 21/7/2015) con il risultato che l’emendamento presentato dal PD è stato ritenuto irricevibile.
4. Consegna della documentazione del Bilancio di previsione (circa 600 pagine) giovedì sera 23/7/2015 via mail da analizzare per il Consiglio Comunale convocato per lunedì 27/7/2015.
5. Consigli Comunali straordinari dove si aggiungono argomenti all’ordine del giorno di carattere ordinario.
6. Presentazione dello Schema di Bilancio al Consiglio Comunale da parte del Sindaco e dell’Assessore al bilancio e rifiuto da parte della Vice Presidente vicaria del Consiglio Silvia Mancini, di intervento da parte di alcuni consiglieri, chiudendo bruscamente la seduta.
7. Interpellanza urgente del Consigliere M5S, Monica Motta, in merito all’assunzione del Segretario cittadino della Lega da parte dell’Amministrazione per lo staff del Sindaco, possibilità prevista per legge, inopportuna politicamente viste le difficoltà finanziarie del Comune.
8. Dichiarazioni del Sindaco sul punto all’O.d.g. del Consiglio sullo schema di bilancio di sedicenti “buchi” o “disavanzi” lasciati in eredità dalla passata amministrazione, gettando discredito anche sul lavoro dei tecnici comunali e del Collegio dei Revisori dei Conti. Parole gravi, che si aggiungono a tutto il resto. La poca dimestichezza sul tema è comprensibile, ma non si può tollerare la vagonata di bugie e affermazioni non vere al solo fine di coprire scelte impopolari di aumenti di tariffe e tasse a danno di cittadini in difficoltà. Attraverso un confronto costruttivo con le minoranze si poteva evitare tutto ciò, ma non è stata data la possibilità. Dove sono le sedicenti aperture del Consigliere Tufo?
9. I termini per l’approvazione del Bilancio partono dalla data di presentazione dello Schema di bilancio. Quindi, contando i giorni, la data presunta del prossimo Consiglio è prevista nella settimana dal 10 agosto al 14 agosto. Ai consiglieri è concesso tale periodo per presentare emendamenti per poi discuterne nella seduta di approvazione. Già! Ma se il Sindaco ha già legittimamente (a suo dire non deve giustificarsi, è semplicemente il Sindaco di una città di 48.000 abitanti!) goduto del meritato riposo, i consiglieri avranno il diritto di un periodo di vacanze nel mese di Agosto? Risultato? Si approveranno il bilancio senza contraddittorio, lo licenzieranno in meno di mezz’ora. Consigliamo ai consiglieri della maggioranza un’attenta lettura e analisi e una presa di coscienza di ciò che andranno ad avvallare (a proposito … messaggino ai Consiglieri: avete stipulato un’assicurazione per mettervi al riparo dai danni eventuali causati all’erario?)
A settembre saremo pronti ad informare i cittadini in maniera puntuale su tutto ciò che questo Sindaco, la Giunta e la maggioranza stanno compiendo, noi non ci arrendiamo!

09.07.2015
Resoconto dell’incontro della Conferenza dei Capigruppo
Il Presidente del Consiglio Comunale, Fabio Della Vella, il giorno 6 luglio ha inviato ai Capigruppo consiliari la convocazione della Conferenza dei Capigruppo, con procedura d’urgenza, per mercoledì 8 luglio alle ore 18.00.
Vediamo innanzitutto, rapidamente, cos’è la Conferenza dei Capigruppo e di cosa si occupa (come da Regolamento del Consiglio Comunale):
Art. 7: “il Presidente del CC, per assicurare il buon andamento dei lavori, programma periodicamente il calendario dell’attività consiliare, d’intesa con il Sindaco (intesa non vuol dire che il Sindaco detta l’agenda) e sentita la Conferenza dei Capigruppo”.
Art. 9: “la Conferenza dei Capigruppo è organismo consultivo del Presidente delle adunanze consiliari”. In sostanza,tramite questa istituzione,maggioranza e minoranza possono programmare congiuntamente lavori e scadenze del Consiglio Comunale. Detta Conferenza, cui possono essere invitati il Sindaco o il Vice Sindaco,è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale.
Art. 10: Costituzione e composizione delle Commissioni consiliari
1. Il Consiglio comunale, per tutta la sua durata in carica, istituisce al suo interno le commissioni permanenti previste dall’art. 19 dello Statuto, stabilendone il numero e le competenze e determinando la loro composizione numerica con deliberazione adottata nell’adunanza successiva alla prima tenuta dopo l’elezione.
Ciò detto, in conseguenza alla suddetta convocazione urgente dei Capigruppo, mi sarei aspettata che il Presidente del Consiglio Comunale, in presenza del Sindaco o del Vicesindaco, intendesse comunicarci la data del primo Consiglio utile e la proposta di delibera sulle Commissioni.
Purtroppo, le cose sono andate ben diversamente:
– la riunione – cui non erano presenti né il Sindaco né il Vicesindaco – non si è tenuta in sala consigliare, dove è prevista la registrazione audio; a domanda di chiarimento, ci è stato risposto che era una riunione “diciamo interlocutoria”; a questo punto, la minoranza ha preteso la verbalizzazione (che non era scontata);
– finalmente il Presidente spiega il motivo della convocazione: “per organizzare meglio la seduta e i lavori consiliari, chiedo alla minoranza la proposta di nomi per le commissioni” (come abbiamo visto all’inizio, detta richiesta fa a pugni con l’art. 10 del Regolamento);
– quando la minoranza chiede di conoscere la prima data utile del Consiglio, il Presidente dichiara che deve sentire il Sindaco; siccome questa è materia di competenza del Presidente del Consiglio e non del Sindaco (con quest’ultimo il Presidente concerta eventualmente la programmazione, vedi regolamento), la dichiarazione del Presidente è stata obbligatoriamente fatta inserire a verbale.
Proseguo velocemente.
Il Presidente non era preparato con delle proposte per le commissioni, si poneva come problema principale l’approvazione del bilancio di previsione che non era all’odg (tema, questo del bilancio, in capo alla Giunta, che lo propone all’approvazione del Consiglio: quindi perché porre la questione ai capigruppo?); come si vede, la confusione regna sovrana.
A seguito di ciò due capigruppo di minoranza (PD e Coalizione di Liste Civiche Capodici) hanno espresso disappunto e io ho incalzato il Presidente, come altri della minoranza, a svolgere il ruolo di sua competenza (l’opposizione ha appunto il compito di vigilare che la maggioranza svolga correttamente il suo compito).
A questo punto è stata presentata al Presidente del Consiglio un’istanza scritta, firmata da cinque consiglieri (4 Pd e 1 Lista civica Capodici) nella quale viene chiesta la convocazione del Consiglio Comunale (come previsto dal Regolamento) con l’iscrizione all’odg:
1) istituzione delle Commissioni Consigliari permanenti
2) nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni.
Anch’io ho aderito firmando l’istanza.
Alla fine, questa iniziativa di parte della minoranza ha tolto dall’empasse il Presidente del Consiglio!
I capigruppo della maggioranza? Hanno chiesto tempo e pazienza, ma la scadenza (31 luglio) per l’approvazione del bilancio di previsione non è di competenza della minoranza, che può vigilare, esprimere alternative, ma certo non può decidere. Le Commissioni Consiliari? Sono fondamentali per affrontare i problemi della città e discuteere delle questioni, una di queste è il bilancio di previsione a cui ci apprestiamo alla discussione… speriamo!

26.06.2015
Primo CC da Consigliera per la nostra candidata sindaco Loredana Verzino!
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