COVID-19 – IL SINDACO RISPONDE ALLE NOSTRE DOMANDE SULLE MASCHERINE

Ci siamo occupati la settimana scorsa del caso del coinvolgimento degli Amministratori di Condominio per la consegna delle mascherine “donate” dalla Regione al comune di Cologno Monzese.
Non si è fatta attendere la risposta, un po’ stizzita, del primo cittadino Rocchi che rendiamo pubblica per trasparenza. Nella missiva ci accusa di voler polemizzare così come ha osato fare l’amministratore condominiale dott. Vasicuro.
Le mascherine arrivate non potevano coprire tutta la cittadinanza, quindi, secondo noi, coinvolgere gli Amministratori Condominiali è stato un errore. Infatti:

  1. Non è stato adottato un criterio di priorità, secondo noi le mascherine dovevano essere distribuite prioritariamente agli over 65enni, oppure alle famiglie dei tanti contagiati, mentre anche queste categorie hanno ricevuto una copertura a macchia di leopardo.
  2. La prima fornitura di 12.000 mascherine è andata esaurita nel giro di poche ore. L’amministratore che ha risposto per primo si è aggiudicato un numero che non è stato pubblicato o reso noto. Questa procedura non ci pare molto trasparente e democratica.
  3. Le confezioni consegnate erano in numero di 10 mascherine per pacchetto; si è deciso di darne due a famiglia. Gli Amministratori Condominiali oltre all’onere della consegna avrebbero dovuto spacchettare le confezioni; forse qualche amministratore di buona volontà lo avrà anche fatto; ci è stato riferito che due assessori lo hanno fatto solo per un certo quantitativo e non per tutte. Sorge una domanda… ma le mascherine se tolte dalla confezione non potrebbero essere state contaminate? Non sarebbe stato più razionale consegnare l’intera confezione a ogni famiglia, essendo mascherine monouso e non potendo in ogni caso soddisfare l’intera popolazione?

Abbiamo diverse perplessità sul modus operandi di questa Giunta, non solo in riferimento al metodo di consegna delle mascherine. Come forza politica presente in Consiglio Comunale, ci siamo messi a disposizione, da diverse settimane, per collaborare con il Sindaco, consapevoli che la situazione emergenziale richiede di contribuire tutti al fine di ottenere i risultati migliori, ma non abbiamo ottenuto nessun tavolo di confronto e le decisioni improbabili continuano ad essere all’ordine del giorno. Come, per esempio, l’ordinanza per contingentare gli acquisti al supermercato in ordine alfabetico che è stata un flop totale. Siamo un paese parecchio provato dai contagi e vorremmo si studiassero i motivi di questa diffusione per arrivare a contenerla meglio, ma non ci è data la possibilità di contribuire con le nostre idee.

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