Cologno è e rimarrà sempre #antifascista.

La rivisitazione storica proposta dall’Amministrazione per ricordare la presenza militare a Cologno durante la Seconda guerra mondiale ha trovato associazioni, partiti e singoli cittadini colognesi pronti alla protesta. Cologno ha dimostrato di non volere accettare in silenzio iniziative cosiddette culturali, in realtà improvvisate, ideologiche e pericolose.
L’evento dell’Amministrazione comunale, nella prima versione prevista per l’aprile scorso, era annunciato con immagini e riferimenti nazisti oltraggiosi oltre ogni limite. Il sindaco e l’assessora alla cultura, messi in difficoltà dalla protesta suscitata a livello locale, nazionale e internazionale, hanno poi modificato la comunicazione e sottolineato fortemente le motivazioni di natura didattica. Se l’intento didattico inteso dall’Amministrazione è quello proposto dall’accampamento allestito sabato 9 e domenica 10 giugno, si tratta di educazione alla violenza e al militarismo (qui e qui).
La pacifica manifestazione della Rete Antifascista Cologno di domenica 10 giugno ha offerto alla cittadinanza contenuti culturali, questi reali, con la lettura di documenti storici sull’occupazione nazista e la dittatura fascista a Cologno e a Sesto San Giovanni: documenti che raccontano il terrore imposto dalle ronde fasciste, le rappresaglie contro cittadini inermi, gli arresti e la deportazione di nove concittadini nei campi di concentramento tedeschi, dai quali cinque non tornarono mai più. La guerra fu una tragedia disumana, non quel teatrino che l’Amministrazione ha voluto mettere in scena come un bel gioco.
Si respinge e si restituisce all’Amministrazione l’accusa di aver voluto inasprire il dibattito cittadino, ribadendo che una forte parte della città sarà sempre presente di fronte a simili iniziative, che propongono valori contrari a quelli della nostra Costituzione democratica e antifascista e mettono a rischio la pacifica convivenza civile.
Cologno è e rimarrà sempre #antifascista.
#laguerranonèungioco #colognomonzese #colognoresiste

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